bella vez,
non che mi mancasse lo schermo del pc ma son contento di scrivere(ti).
ahhhhhhhhhh hai boccheggiato i vecchi con la chiara!!!!!!!!!!!!! ah ah ah ah...ah ah
ah ah ah ah ah ah.....ah ah....sono piegato dal ridere...ah ah....
BBBBravo Gabriele......
, senti scemus....sei una cartola! dimmi di piu' che sono curioso. insomma commenti e come si sono comportati.....ah ah ah. papa' ha fatto delle sparate? sicuro. La tix ha detto "Com'e' carina...."....bella vez.
Passando al Fradel africano, per il moment tutto ok.
sintesi delle puntate precedenti:
giorno 1-2 Nairobi
ci siamo beccati con Lorenzo fuori dall aeroporto internzaionale di nairobi...grande come la stazione di Riola...beh...forse un perlo di + ma non molto. io mi ero gia fatto un paio di birre (alle 9 di mattina)(pensavo....bevande chiuse!!!). quindi taxi e casa di Ritu. poco fuori nairobi nella jungla. una villa con guardiani (la norma per i benestanti) (pulsanti di emergenza e inferriate ovunque....bello ma poco rilassante.) La tipa simpa. La sera per esordire siamo andati a mangiare indiano piccante con anche un paio di amici inglesi di ritu che e' canadese (della serie occhio al cibo).
il giorno dopo sveglia tardi e gita al centro commerciale + grande del kenya. (2 volte quello di san rufillo ma con guardie armate fuori e dentro)....insomma un bel ambientino....quindi gita alla stazione degli autobus (dovevamo prendere un taxi ma abbaimo optato per un autobus collettivo a 14 posti + incastri(immagina). siamo finiti in un mega ingorgo (fumi di scarico a 1000) il tutto con un sottofondo techno imposto dall'autista. infine gita in taxi da Romolo un amico della madre di lorenzo. un poersoanggio che vive fuorti NMairobi inuna villa INCREDIBILE con cavalli etc....c'ha dato qualche dritta. un romanaccio.
La sera cena fighetta in un posto spagnolo (s'e' offerto) 50 euro in tre....'nsomma. comparato con l'italia ok ma consisderato quello che s'e' mangiato....
excuirsus
ti chiederai dove sono...sono in un lodge ad arusha. considerato quello che segue non abbiamoo troppa voglia di uscire dal recinto. quindi sorseggiando la mia coca e petando non ho fretta e ti scrivo tutte le minchiuate che mi saltano in testa....
...come non detto. tempo quasi scaduto.
beh per il moment ti invio questa.
bella vez,
giorno 1-2 Nairobi
Beccato con Lorenzo fuori dall aeroporto internzaionale di nairobi...grande come la stazione di Riola di Vergato...beh...forse un perlo di + ma non molto.all'attivo gia'un paio di birre (alle 9 di mattina)(pensavo....bevande chiuse!!!). quindi taxi e casa di Ritu. poco fuori nairobi nella jungla. una villa con guardiani (la norma per i benestanti) (pulsanti di emergenza e inferriate ovunque....bello ma poco rilassante.)Ritu simpa. La sera per esordire siamo andati a mangiare indiano piccante (della serie occhio al cibo)con anche un paio di amici inglesi di ritu che e' canadese
il giorno dopo sveglia tardi e gita al centro commerciale + grande del kenya. (2 volte quello di san rufillo ma con guardie armate fuori e dentro)....insomma un bel ambientino....quindi gita alla stazione degli autobus (dovevamo prendere un taxi ma abbaimo optato per un autobus collettivo a 14 posti + incastri(immagina). siamo finiti in un mega ingorgo (fumi di scarico a 1000) il tutto con un sottofondo techno imposto dall'autista. infine gita in taxi da Romolo un amico di amici. un poersoanggio che vive fuorti NMairobi inuna villa con cavalli etc....c'ha dato qualche dritta. un romanaccio dei tempi di giulio cesare.
excuirsus
in questo momento ...sono in un lodge ad arusha. considerato quello che segue non abbiamoo troppa voglia di uscire dal recinto.
terzo giorno
autobus da nairobi ad arusha. autobus di lusso....o quasi......... dal confine ci hanno fatto salire su un altro autobus. peggio ancora. sul finire e' salita anche una ragazza masai. primitiva e austera....alla fine ha cominciato ad accarezarmi il braccio incuriosita dalla peluria bionda. io facevo il disinvolto....
arrivati ad arusha siamo stati contornati da personaggi + o meno frindly. al che ci siamno cacciati in un matatu (autobus collettivo). ci siamo mezzi persi e anche un poco cagati. al che ci siamo seduti in un bar per fare mente locale bevendo una birra. al che ci siamo accorti che eravamo dove dovevamo essere.
siamo finiti in ul lodge con anche delle camere economiche (17 dollari) contro gli 84 di quelle con bagno e finiture....
in seguito, docciati siamo andati in citta' a contrattare il safari. un macello.
infine aperitivo sulla strada fuori dall' hotel. in mezzo a gente povera ma non messa male. i bambini, i vecchi e le donne friendly....gli uomini decisamente meno. insomma da andare in giro di giorno relativamnte sereni ma la sera no di sicuro.
giorno 4 (giorno 1 di safari)
autista john, compagni di viaggio una coppia inglese davvero giovane. sposati.polleggiati. partiamo ed il tizio comincia ad andare a 40 km/h. dovevamo farne centinaia....arriviamo al primo parco stremati. vediamo elefanti e compagnia bella e poi ci porta a campeggiare in un camping fuori da un paesello non meglio idenrtificato. noi ci aspettvamo la savana....
gorno 5
dovevamo partire alle 6 di mattina e alle 9 nemmeno l'ombra dell'autista che finalmente appare visibilmente sbronzo. in + si aggiunge un crucco sulla quarantina (consandalo e calzino)spedito dall'agenzia. unsoggetto che poi s'e' rivelato neurochirurgo.(la coppietta inglese,sono medicini....in seguito diranno che un neurochirurgo tedesco puo' solo essere cosi') (hanno anche aggiunto che invece di solito gli ematologi sono clever (causeit's difficult and they have to do a lot of research)and nice.. (cause they have patient with serious problems).....io, col crucco,c'ho trovato da dire dopo 30 secondi non appena sono emerse le seguenti problematiche: - autista sbronzo e cambio della scaletta del safari......"...we are trying to be flexible......so try to be flexible.......ehi....are you listening to me?!!......ehi...are you awake??!!!
alla fine c'hanno spedito una jeep e un autista di riserva (john anche lui, soprannominato john the second....un personaggio
partenza per serengeti. 5 ore di jeep. paesaggi incantevoli. savana-jungla-savana con i masai che camminano. una popolazione davvero affascinante. comprero' un libro.
entriamo nel serengeti e dopo poco avvistiamo delle leonesse. coi piccoli. poco piu' in la' mandrie di migliaia di gnu in migrazione....le leonesse si muovono.....si separano....pochi minuti dopo la prima sferra l'attacco alla processione di gnu in spostamento. accoppa uno gnu alla gola. poco dopo bis di altra leonessa. delirio dei presenti. abbiamno avuto un gran culo. (nei giorni a seguire tante belle cose ma niente vera azione.....il tutto visto in un raggio variabile tra i 400 ed i 50 metri). infine i cuccioli (10) che salgono su una roccia e aspettano diligentemnete il dovuto.
lasciato il setting, poco dopo abbiamo beccato il leone con un'altra leonessa.a un cert punto si alza.....e se la chiava (tutto fotografato eh eh). la tempistica non fa onore al re della savana: 1,5 minuti. dopo di che ruggito e la leonessa a zampe all'aria. nuovamente delirio generale.
la sera abbiamo piantato la tenda in mezzo al parco con unacinquantina di altri turisti con le rispettive jeep.
21/12
spostamento da serengeti a ngoro ngoro. male all' anca dopo 7 ore di jeep su terreno sconnesso. nel pomeriggio siamo usciti dal campeggio per andare nel paese vicino per una birra. morale: era vietatissimo. c'hanno preso i ranger e ci hannno fatto una multa di 10$. sembrava d essere tornati ai tempi di scuola. in realta' ci ahnno fatto notare che c'erano elefanti e bufali nei dintorni. ci sentivamo gia' masai. piu' che una minchiata....un eccesso. abbiamo fatto un paio di km lungo un sentierino in vista....c'hanno boccheggiato sulla via del ritorno (sulla strada di terra battuta....con le birre in mano)
la sera campeggio sul ciglio del vulcano a 2220 metri. un bel freddo.
22/12
spedizione mattutina (6.00) a ngoro ngoro (un cratere esploso qualche era geologica fa pieno di animali). giraffe, elefanti, antilopi, zebre, ippopotami, un leopardo (da lontano), ghepardi (d alontano), un rinoceronte (da lontanissimo), e compagni bella. insomma un girdino zoologico. nel pomeriggio siamo tornati al paesello ove abbiamo doprmito la prima sera di safari. Abbiamo fatto un giro (mercato, chiacchere coi locali, orfanotrofio (..), baretti. in serata siamo usciti dal campeggio con il driver per una birra.ambiente non dei migliori.
23/12
oggi, donazione di sacchi di riso e fagioli (comprati al mercato e portati con jeep) all'orfanotrofio (cinnazzini sorridenti ma messi comesi puo'tristemente immaginare....da riflettere (...)
.......quindi... parco del lago maniara ( a cavallo della faglia che taglia l'africa intera)...un botto di elefanti ...giraffe, zebre...scimmie di varia natura....
nel pomeriggio rientro in agenzia (dopo un totale di 2000 km sul land rover degli anni 80 guidatoda John2 affiancato da cuoco joseph (un cinnazzo di 15 anni gran cuoco)con mega discussione per avere un rimborso di almeno mezza giornata visti i disguidi alcoolici. dopo urla varie (io sono stato particolarmente calmo mentre la coppia di giovani medici era imbufalita e Lorenzo medio. ci hanno restituito mezza giornata. e minacciati in swailii....per questo sta sera stiamo cagatissimi e domani idem in attesa di volare via...
concludo con il programma dei prossimi giorni nel caso non riesca a ragguagliarti:
domani arusha. vorremmo fare un poco di hiking senza farci multare e senza rischiare di incontrare il leone.
dopodomani natale. vogliamo andare a mwanza sul lago vittoria(13 ore di pullman) pertanto......abbaimo prenotato un volo interno (130 $) per andare a mwanza (sul lago vittoria) sorvolando serngeti (3 ore di volo con aereo modello sey-chelles)...un pranzo di natale diverso....speriamo in bene....la compagnia si chiama Precion air.....e' indicata anche sulla Lonely planet.....(valuta se dirlo alla tix.....magari glielo dico quando arrivo a Mwanza ok?!!)
in seguito vorremmo prendere un treno che ci mette 30 ore per arrivare sulla costa (con una eventuale tappa nel mezzo) ove vorremo poi trattenerci fino a capodanno (ribeccando ritu l'amica di lorenzo). dopo zanziabr, l'isola di pemba, un salto a tanga e poi rientro in kenya passando da Mombasa.
servido por gioguglio
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Ayer fiesta con Luis y Marina c/o el club de Rugby cerca del estadio del River. Mucha gente, buena onda y la madrugada de repente.
A mediodia me despierto en Puerto Madero con resaca impresionante, brunck con mucho agua y los propósitos de siempre en San telmo, taxi, (tomar un colectivo era demasiado difícil) Malba (esperaba más......lo que me ha gustado más las hamacas, colchones y un tal Jimy Hendrix ....de la exposición “Cosmococa”....cosas de los ’70 en Nueva York.
Luego, Rastro de la Recoleta: Sol, gente, minas, musica y artistas de calle. Optimo y la resaca que pasa. Pulsera de alpaca del gaucho Daniel que vende ideas. Un helado impecable, Mario, colega de Osvaldo, el Boca que juega con los Puma... que gane el mejor.
servido por gioguglio
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Después de las últimas horas transcurridas pegado a las ventanas del los colectivos: Rio grande do sur, Santa Catarina, Paraná, Misiones, entre Rios etc etc (lo más rapido para volver a Baires de Chuy, pasando por las putas cataratas)....estoy otra vez en el barrio de San Telmo.Durante el recorrido, he visto tierras rojas, una vegetación sub-tropical (a veces re-tropical) y un paisaje rural, en unas zonas, muy arregladito y orgullosamente OGM
Las cataratas han sido cojonudas: como la pasarela hacia la “garganta del diablo” se había ido con la corriente (estaba cerrada) he visto las cascadas solo desde el lado Brasileño. Otro punto de vista (sin duda precioso) me daba igual.
Sin duda mucho agua. Algo como 5000 t por segundo que se can desde 70 y más metros de altura en un frente de 2 km efctivamente hacen un gran ruido. El conquistador español (Cabeza de Vaca o algo así) cuando las “descubrió”, en su primera y única descripción, se quejó por las consecuentes dificultades de navigación del Río. Prosaico.
De brasileño no entiendo nada. Por suerte el itañolo es un idioma trasversal así que exagerando el % italo una “comunicacao” elementar, durante el transito, ha sido posible.
servido por gioguglio
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Al otro lado de la calle es Brasil, aquí Uruguay. ¿Será porque me he quitado los zapatos de montaña (los mismos hace mucho) que el tipo al lado se ha ido?…..mah? Bueno…esta noche a las 23.30 colectivo para Porto Alegre-Foz de iguazú (me han dicho que pasar por Brasil es lo más rápido....y falta una semana a la cita con areolineas). Será un viaje largo pero dicen merezca la pena. Hacer tanto km para ver unas cataratas…..….el tema es….¿he visto nunca una catarata? A ver que tal!
Chuy, ciudad fronteriza, tiene muchos comercios. Cada lado tiene sus calidades. Timbrar la salida del país, sacar reales, comprar el boleto, hacer una llamada y comer un bocadillo me ha costado 5 horas de idas y vueltas en esta calurosa Berlín del sur. La calle que hace de frontera se llama avenida Brasil en el lado uruguayo y, por supuesto, avenida Uruguay en el lado brasileño….buen rollo! El control fronterizo brasileño está un par de km más allá.
De todas formas, Gran onda la Uruguaya!
Comprar fruta puede significar tardar 2 horas charlando, cenar: comer algas y conocer a toda la familia; buscar hospedaje: estar invitado a dormir; ir al bar: conocer los recién casados y…..terminar al suelo.
Por esta onda, he empezado a tomar mate a la uruguaya: hoy tengo gastritis.
Tío Jerry y Thomas con sus historias del Cabo y del mundo han sido una ventana sobre el mar.La cabaña de Jerry es el resultado de años de practica,técnica y de lucha. La mejoría han sido tiradas.Escuchaba de mala onda entre pescadores y leones marinos y Gabriel, el pescador, me dijo “los leones son listos, saben lo que hacen, míralos en los ojos”. Joselo, “ciego y marijón” (palabras de Jerry, amigo suyo) tiene un bar y se lo curra, solito y eficiente, en su laberinto de plantas con flores. En el bosque de ombues, Juan Carlos, el guardia, se lo pasa divino y hace buen arroz.
Faltaba el milagro y….casi hubo: un arroyo que de repente sale de la duna dorada en una zona donde había arena, arena y arena) ….pensaba ya en ir al Vaticano buscando títulos y carreras…pero me dijeron que, cuando ha llovido, a veces pasa.
Pasa de todo.
p.s.
un saludo a Sofía, te acuerdas entonces, en Frankfurt, al aeropuerto! Que guapa eres! ...La verdad me dijeron recién que pediste 2 millones de euros para hacer uno spot de beneficencia y ahí me caíste un poco pero las operaciones cuestan, lo entiendo. Gracias por la “yerba” y si ves cosas horribles que han escapado del control de word….avísame de verdad.
servido por gioguglio
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